A pensare al divino amore;
ma vedere come si spezza,
un amore che divino non è.
Io provo un pò
d'angoscia.
Delusioni arrivano;
dalle alte aspettative;
da un amore che chiede
anche la stella più grande;
quella stella che non si può
prendere e non si può donare.
Come sarebbe la vita
sensa delusioni.
La vita stessa
è tutta complicata,
dai parti naturali,
dai parti difficili
e quei parti
che lasciano i bambini\e
strappati dalle braccia delle madri;
perchè le madri
murirono, dopo il partorir loro.
Delusioni arrivano;
dalla terra a pensar
solo alla vera angosciosa senilità.
domenica 23 gennaio 2011
giovedì 6 gennaio 2011
L'immenso di vivere. Gubbio 06\01\2011
Penso che vivere
è l'immenso per tutti.
La vita bisognia saperla vivere bene
e goderla fino in fondo.
L'immenso di vivere
è saper accettare tutte le prove
che la vita ci offre.
Penso che il giorno è attaccato con un filo alla notte.
La notte è illuminata dai fari della luce
per far si che i viaggiatori
e i viandanti non perdano la bussola mai.
L'immenso di vivere è accettare
anche l'atroce e violenta morte,
perchè chi è che vive
deve accettar persino lo spegnimento della propria vita.
Non è facile
ma so che l'immenso di vivere
fa si che si accetti persino la morte.
Vita e morte
luce e buio
sono tutte cose attaccate
l'una all'altra.
L'immenso di vivere
spero che sia per tutti.
è l'immenso per tutti.
La vita bisognia saperla vivere bene
e goderla fino in fondo.
L'immenso di vivere
è saper accettare tutte le prove
che la vita ci offre.
Penso che il giorno è attaccato con un filo alla notte.
La notte è illuminata dai fari della luce
per far si che i viaggiatori
e i viandanti non perdano la bussola mai.
L'immenso di vivere è accettare
anche l'atroce e violenta morte,
perchè chi è che vive
deve accettar persino lo spegnimento della propria vita.
Non è facile
ma so che l'immenso di vivere
fa si che si accetti persino la morte.
Vita e morte
luce e buio
sono tutte cose attaccate
l'una all'altra.
L'immenso di vivere
spero che sia per tutti.
Impronte sul marciapiede.
Stavo sul marciapiede;
quando vidi davanti a me;
delle impronte di scarpe sconosciute.
Quelle impronte tanto sconosciute;
mi sembravano familiari.
Impronte sul marciapiede
erano quelle di una persona amica,
che mi presero per mano
e non mi fecero sentire sola;
ansi mi accompagniarono nel viaggio
(insomma nel grande viaggio);
della vita
quando vidi davanti a me;
delle impronte di scarpe sconosciute.
Quelle impronte tanto sconosciute;
mi sembravano familiari.
Impronte sul marciapiede
erano quelle di una persona amica,
che mi presero per mano
e non mi fecero sentire sola;
ansi mi accompagniarono nel viaggio
(insomma nel grande viaggio);
della vita
mercoledì 5 gennaio 2011
Ricordo\ Remember.
Il mio pensiero naviga,
attraverso i ricordi.
Uno dei ricordi
più grandi è quello di vederti
che sorridi,
che midai un consiglio.
Ricordo di te
di tutti quei momenti,
di tutti i tuoi gesti.
Il miopensiero naviga;
attraverso i ricordi.
Remember you
of all those moments,
of all your actions.
The miopensiero navigates;
through the memories.
My thought surf,
through the memories.
One of the memories
the greatest is to see you
you smile,
mida that advice.
Ricordo di uncaro amico.
memory of a dear friend
attraverso i ricordi.
Uno dei ricordi
più grandi è quello di vederti
che sorridi,
che midai un consiglio.
Ricordo di te
di tutti quei momenti,
di tutti i tuoi gesti.
Il miopensiero naviga;
attraverso i ricordi.
Remember you
of all those moments,
of all your actions.
The miopensiero navigates;
through the memories.
My thought surf,
through the memories.
One of the memories
the greatest is to see you
you smile,
mida that advice.
Ricordo di uncaro amico.
memory of a dear friend
lunedì 25 ottobre 2010
Lucia. Mauritius 17\10\2010
Luce e saggezza
acqua zampillante;
azzurra ragione;
che da vita lucente
ad una tenera bellezza
che lei è amante di rara bellezza.
A Lucia musa lucente
del pensiero mio ardente.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::--_______________,,;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;
A lucia.
Luce e saggezza
acqua zampillante;
che da vita lucente
ad una tenera bellezza;
che lei è amante di una rara purezza.
A Lucia musa lucente;
del pensiero mio ardente.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::-_________________________::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Io guardai quella donna
dai capeii(bruni) mori
Rievocando dolcementeil mio karma.
Soltanto lei mi diede;
la forza di guardare altrove;
cercando sempre di mettere la mia saggezzada una parte;
poichè lei era più saggia di me.
Io so di non sapere ancora
e non posso sfidare Iddio;
come Dante fece
ha suo tempo con Beatrice.
Poichè solo dante era divino.
ed io rimango
una piccola scheggia;
nell'Universo sperduto.
Non posso sfidare Iddio e il Fato.
Io vidi quella donna
dai capeii mori;
e mi prese un pezzettino di cuore.
Restando ferma capìì
che lei era la mia musa;
perchè il mio saggiare;
era svanito davanti a lei.
Come Dante fece con Beatrice;
celeste era il suo innamorarsi
perdutamente di lei.
Iointravidi una donna
dai mori capeii
e misi indisparte la mia saggezza;
poichè lei era molto più saggia di me .
Ed io non potevo sfidare Iddio
come Dante Alighieri;
sfidò il suo Fato.
acqua zampillante;
azzurra ragione;
che da vita lucente
ad una tenera bellezza
che lei è amante di rara bellezza.
A Lucia musa lucente
del pensiero mio ardente.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::--_______________,,;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;
A lucia.
Luce e saggezza
acqua zampillante;
che da vita lucente
ad una tenera bellezza;
che lei è amante di una rara purezza.
A Lucia musa lucente;
del pensiero mio ardente.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::-_________________________::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Io guardai quella donna
dai capeii(bruni) mori
Rievocando dolcementeil mio karma.
Soltanto lei mi diede;
la forza di guardare altrove;
cercando sempre di mettere la mia saggezzada una parte;
poichè lei era più saggia di me.
Io so di non sapere ancora
e non posso sfidare Iddio;
come Dante fece
ha suo tempo con Beatrice.
Poichè solo dante era divino.
ed io rimango
una piccola scheggia;
nell'Universo sperduto.
Non posso sfidare Iddio e il Fato.
Io vidi quella donna
dai capeii mori;
e mi prese un pezzettino di cuore.
Restando ferma capìì
che lei era la mia musa;
perchè il mio saggiare;
era svanito davanti a lei.
Come Dante fece con Beatrice;
celeste era il suo innamorarsi
perdutamente di lei.
Iointravidi una donna
dai mori capeii
e misi indisparte la mia saggezza;
poichè lei era molto più saggia di me .
Ed io non potevo sfidare Iddio
come Dante Alighieri;
sfidò il suo Fato.
sabato 9 ottobre 2010
Sguardi.
dalmine Simona pimpi
Vedo i tuoi occhi color del cielo
e penso che la vita è bellae sincera
Franco Castelli
Le ciglia, come dighe salate,
trattengono le mie lacrime.
Nelle ombre che ti cercano sappi che son io a chiamare...
Tra le fronde indispettite, son io a vibrare.
Lascia che io,
ancora una volta,
la musica del cuore ad illuminare il nostro veleggiare in questo mare che è l'amore!
lascia che sia*non mi viene più nullafinepoi c'è mia siura che russa, azz a lei, e mi fa deconcentrare!!
simona pimpi
il mio vibrare nasce dal tuo respiro vitale
simona pimpi
che mi avvolge e mi riscalda dandomi energia vitale
le mie mani tremano
perchè io non guardo oltre la tua,
ma il perchè di questa cosa
(che io non entro nella tua anima)è dato dal fatto che tu persona non apri il cuore
alle altre persone e questo mi fa tremar
il cuor mio
e le mie mani
che minute son
Franco Castelli
Vermigli i capillari, assorbono l'ossigeno che mi doni.
Metastasi vollutuse disegnano panorami sublimi,
nella simbiosi desiderata.
La mente allontana ciò che il cuore attira,
e ...annaspo un'altra volta in rosate saline.
Franco Castelli Dalmine di Bergamo;
Simona Pugnitopo San Marco Di Gubbio
Vedo i tuoi occhi color del cielo
e penso che la vita è bellae sincera
Franco Castelli
Le ciglia, come dighe salate,
trattengono le mie lacrime.
Nelle ombre che ti cercano sappi che son io a chiamare...
Tra le fronde indispettite, son io a vibrare.
Lascia che io,
ancora una volta,
la musica del cuore ad illuminare il nostro veleggiare in questo mare che è l'amore!
lascia che sia*non mi viene più nullafinepoi c'è mia siura che russa, azz a lei, e mi fa deconcentrare!!
simona pimpi
il mio vibrare nasce dal tuo respiro vitale
simona pimpi
che mi avvolge e mi riscalda dandomi energia vitale
le mie mani tremano
perchè io non guardo oltre la tua,
ma il perchè di questa cosa
(che io non entro nella tua anima)è dato dal fatto che tu persona non apri il cuore
alle altre persone e questo mi fa tremar
il cuor mio
e le mie mani
che minute son
Franco Castelli
Vermigli i capillari, assorbono l'ossigeno che mi doni.
Metastasi vollutuse disegnano panorami sublimi,
nella simbiosi desiderata.
La mente allontana ciò che il cuore attira,
e ...annaspo un'altra volta in rosate saline.
Franco Castelli Dalmine di Bergamo;
Simona Pugnitopo San Marco Di Gubbio
sabato 2 ottobre 2010

Mi ricordo anni fa;
sogni d'argento, con alberi e paesaggi incantati.
Un unicorno mi passa accanto
e con la testa mi fa cenno di salir
sulla sua gropppa.
Io salì,
e subito partimmo,
andammo verso il cielo limpido,
che sembrava un dipinto,
con colori cangianti
e colori accesi.
L'unicorno mi prese un braccio
e mi fece scendere dalla sua groppa,
tutti e due assieme cominciammo a volare e fluttuare nel cielo
che immenso è.
...............................................................................
Is cuimhin liom bliain ó shin;
aisling an airgid, le crainn agus tírdhreacha aoibhinn.
pas mé ag Unicorn
agus nods mo cheann salir
a gropppa.
Chuaigh mé go dtí
agus chuaigh sé díreach ar ár slí,
chuaigh muid go dtí an spéir oscailte,
gur fhéach cosúil le péintéireacht,
le dathanna ag athrú
agus dathanna geala.
An Unicorn thóg mo lámh
agus rinne mé a fháil as a chúl,
Thosaigh an mbeirt acu le chéile chun eitilt agus snámh sa spéir
go bhfuil ollmhór.
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